Centri estivi, aree gioco e parchi divertimento pronti a ripartire: firmata l'ordinanza

Da lunedì 25 maggio al 1° giugno ripartiranno tutta una serie di attività che sino ad oggi erano rimasti chiusi per effetto dell'applicazione delle misure restrittive applicate in Veneto, e sul territorio nazionale, per il contenimento del COvid-19

Nella mattinata di sabato, il governatore del Veneto Luca Zaia, durante il consueto punto stampa dalla sede regionale della Protezione civile sulla situazione contagi da Covid-19, il presidente ha annunciato la sottoscrizione di un'ordinanza che riapre tutta una serie di attività.

L'ORDINANZA

"Ieri sera la conferenza delle Regioni si è riunita e approvate le linee guida che alleghiamo all'ordinanza", spiega Zaia.

Ecco che dal 25 maggio riapriranno noleggio auto, bici e altre attrezzature; gli informatori scientifici del farmaco possono avviare l'attività; le aree giochi per bambini, comprese quelle nelle strutture ricettive e nei centri commerciali; centri sociali, centri culturali, circoli ricreativi, attività sportive, formazione professionale e autoscuole; parchi tematici e di divertimento, parchi zoologici, acquatici, giostre, spettacoli viaggianti (Parco Natura Vivia, Gardaland e Caneva World), guide turistiche e professioni della montagna, che hanno linee guida nazionali. 

Dal 1° giugno toccherà ai servizi per l'infanzia 0-17, ma lo 0-3 deve essere validato da comitato tecnico scientifico. Fondamentali sono le linee guida: "Nel dpcm non c'è la fascia 0-3 - spiega la dottoressa Russo, direttrive del dipartimento prevenzione della Regione - il Veneto l'ha introdotto, fatta scorta della validazione del comitato scientifico. Le linee guida prevedononuclei con un numero ridotto di bambini, ogni nucleo non deve interferire con altri nuclei abbiamo concoradato delle misure che garantiscono sia gli operatori che dei bambini: obbligatoria la misurazione della temperatura per bambini genitori e operatori. Misure di igiene: disinfezione totale, mascherine per i bambini a partire dai 6 anni, spazi separati per gli estranei, i genitori non devono assembrarsi fuori, meglio se il bambino viene accompagnato dallo stesso genitore, meglio evitare gli over 60"

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Per quanto riguarda invece le aree gioco, la pulizia e disinfezione quotidiana è di competenza dei Comuni (con la collaborazione dei genitori che accompagnano i minori).

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