Il Marsec riapre a settembre, "padrino" dell'evento il governatore Zaia

La novità è emersa durante una serata che gli astrofili di Crespadoro hanno dedicato alla eclissi di luna di ieri, martedì 16 luglio

Un momento della preparazione dei telescopi mobili (foto: Marco Milioni)

Il Marsec, l'osservatorio astronomico di Marana-Crespadoro, che in questi mesi ha cambiato pelle per divenire un vero e proprio centro per la divulgazione e per gli studi astronomici, riaprirà il 18 settembre alla presenza del governatore del Veneto Luca Zaia. La novità è stata annunciata dal direttore del centro Ivo Peretto durante una serata divulgativa organizzata ieri, martedì 16 luglio, a Trissino assieme all'Amministrazione comunale, serata dedicata alla eclissi lunare visibile appunto nei cieli di ieri.

Dopo una attesa durata molti mesi a seguito di una serie di lavori (nonché di qualche peripezia) che ha interessato un profondo riammodernamento della struttura, l'osservatorio di Marana riapre i battenti cambiando pelle. «Si tratta - spiega il direttore Peretto - di un complesso di studio, ricerca e divulgazione completamente rinnovato situato in provincia di Vicenza, a Marana una frazione del comune di Crespadoro».

Il complesso, gestito degli astrofili dell'associazione Marsec è formato da una cupola di cinque metri di diametro che ospita il telescopio principale, riservato alla ricerca astronomica. Ed è formato anche da una seconda cupola, sempre di cinque metri di diametro, riservata alla divulgazione con un telescopio di 250 millimetri di costruzione americana.

La struttura, ha spiegato ieri il direttore dispone anche di un moderno planetario digitale ad anfiteatro in grado di ospitare fino a quarantacinque persone, di una sala multimediale attrezzata per conferenze e meeting, di uno spazio adibito a museo dell’astronautica e della conquista spaziale, di un cortile interno denominato «Moon Space» corredato da un modello in scala del modulo di atterraggio lunare «del mitico Apollo 11».

Peretto ha aggiunto che dal 18 settembre in poi, «giorno della inaugurazione» le attività tipiche di un luogo, che «è divenuto un vero e proprio centro spaziale, riprenderanno di gran carriera con alcune sorprese di non poco conto».

Ad ogni modo l'annuncio del direttore è giunto in una cornice ben precisa. Ieri infatti il campo sportivo municipale di Trissino è stato teatro di una iniziativa particolare. Col patrocinio dell'amministrazione comunale gli astrofili ed i volontari del Marsec hanno messo a disposizione i loro telescopi mobili e i loro binocoli grazie ai quali le oltre trecento persone accorse da tutto il Vicentino hanno potuto osservare non solo l'eclissi lunare di ieri durante le sue fasi, ma anche alcuni corpi celesti come Saturno e Giove. Il tutto sotto la supervisione degli esperti che si sono prodigati con suggerimenti e spiegazioni.

La serata aveva avuto un prologo poco prima del tramonto quando i volontari hanno spiegato all'uditorio le dinamiche di base del fenomeno dell'eclisse lunare fornendo anche un supporto audio-video nonché uno didattico. «Siamo davvero contenti del riscontro ottenuto. Per questo quando siamo stati contattati per questo progetto abbiamo subito aderito entusiasticamente» fanno sapere Valentina Diddoro e Martina Benetti (rispettivamente assessore alla cultura e assessore allo sport del comune di Trissino) le quali hanno ringraziato l'Asd Calcio Trissino per avere messo a disposizione gli impianti sportivi per la serata.

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