Montecchio: «Il nuovo casello nascerà senza collegamento con la Pedemontana»

Il sindaco ha annunciato l'apertura dei lavori a un anno dall'annuncio che i lavori sarebbero partiti dopo lo svincolo dal TAv. «Sarà finito nel 2024 e rimane comunque uno sfasamento di circa due anni tra le previsioni di apertura totale della Pedemontana e l’apertura del casello»

La situazione attuale (da googlemaps)

A fine luglio 2019 il Comune di Montecchio Maggiore aveva annunciato con un comunicato che il Cipe aveva dato il via libera all'inizio dei lavori del nuovo casello nella città dei castelli. Al tempo, c'era il vincolo del sottoattraversamento dell’autostrada della nuova linea ferroviaria AV/AC. In poche parole, il casello non si poteva fare se prima non si fa la linea TAV.  Bypassato il problema, ora l'amministrazione annuncia che sono stati consegnati i lavori per la realizzazione del nuovo casello autostradale di Montecchio Maggiore e dei relativi collegamenti con la viabilità ordinaria. Lo hanno comunicato al Comune il direttore dei lavori Ing. Enrico Luigi Arini e, per l’Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova s.p.a., il capo commessa esecuzione Ing. Andrea Passerini.

SCONTRO SUL NODO DI ALTE

«Significa che, dopo le opere di allestimento del cantiere già effettuate, possono finalmente prendere il via i lavori veri e propri del nuovo casello, un’opera fondamentale non solo per deviare definitivamente dal quartiere di Alte Ceccato il traffico da e per l’autostrada, ma anche perché rappresenterà l’anello di congiunzione tra l’A4 e la Superstrada Pedemontana Veneta», spiega una nota del Comune dei castelli che contiene le dichiarazioni del sindaco Gianfranco Trapula: «È purtroppo la conseguenza delle lungaggini venutesi a creare prima per questioni di nuovi bandi e gare d’appalto e poi perché il CIPE aveva vincolato i lavori del casello a quelli della TAV.  La scorsa estate, grazie alle pressioni dei Comuni del territorio, della Provincia e delle categorie economiche, in piena sinergia con l’allora Ministro Erika Stefani, con la Regione del Veneto e con SPV, quest’ultimo aspetto venne risolto, togliendo il vincolo che legava il casello alla TAV»

Secondo quanto comunicato al Comune, la durata dei lavori sarà di 1.440 giorni, pari quindi a quasi 4 anni: si prevede dunque che nuovo casello e collegamenti viabilistici saranno completati tra la fine del 2023 e l’inizio del 2024.

«Rimane comunque uno sfasamento di circa due anni tra le previsioni di apertura totale della Pedemontana e l’apertura del casello - conclude il primo cittadino - siamo in attesa che Pedemontana comunichi i risultati dell’analisi sui futuri flussi di traffico sullo snodo di Montecchio Maggiore, perché serviranno proposte immediate in merito ad una viabilità provvisoria di emergenza, che vada a colmare, per quei due anni di sfasamento, la mancanza di un collegamento diretto tra casello e Superstrada. Non possiamo permetterci il collasso dell’intera viabilità dell’Ovest Vicentino: ognuno deve fare la sua parte affinché questo non accada».

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