Lodo Guenzi dello Stato Sociale porta in scena la realtà

Il più lungo applauso della stagione per Il Giardino dei Ciliegi. Il dramma di Cechov con dei veri sfrattati. Video intervista al leader de Lo Stato Sociale

Un pubblico numeroso e caloroso ha accolto la compagnia bolognese Kepler 452 al Teatro Astra di Vicenza. Il Giardino dei Ciliegi è un titolo importante con cui si sono cimentati grandi attori. La rivisitazione di venerdì sera è stata uno squarcio di cruda realtà.

Nel dramma di Cechov ambientato nel 1800 dei nobili devono vendere i possedimenti per debiti e lasciare l’amato giardino, che ad ulteriore onta viene comprato dal loro servo. In questa scena datata fa irruzione una coppia di anziani sfrattati dopo 30 anni da una casa rurale di proprietà del comune di Bologna.

Il plot della pièce rimane, ma con garbo e ironia Nicola Borghesi, giovane rivelazione del teatro italiano, fondatore della compagnia Kepler 452 lavora sui temi del nostro tempo con le storie di persone comuni, portandole sul palco insieme a chi le ha vissute.

“Abbiamo preso Il giardino dei ciliegi per interrogarci su che cosa significhi perdere un luogo dell’anima per ragioni economiche.”

A raccontare la dolorosa storia sono la coppia che l’ha vissuta sulla propria pelle: Annalisa e Giuliano Bianchi hanno sempre abitato in una casa concessa loro in comodato d’uso attorniati da fiori e tante piante straordinarie, animali di tutti i tipi, dal babbuino, alla volpe, da cani, gatti e uccelli, un vero eden alle porte della città. 

Trent’anni di pura felicità, ma nel 2015, ricevono un avviso di sfratto. Il patrimonio di animali, relazioni e magia di questo contemporaneo Giardino dei ciliegi, nell’arco di una mattinata di settembre cessa per sempre di esistere. Arriva Fico il più grande parco alimentare d’Italia e loro se ne devono andare, per la loro sgarrupata casetta non c'è più posto.

E non rimangono che le lacrime per dover lasciare il giardino testimone della propria vita.

Il pubblico sente molto forte questo dolore e alla fine si scioglie in un lungo applauso.

VIDEO INTERVISTA

Dopo X Factor, Sanremo, 1 Maggio, il cantante de Lo Stato Sociale Lodo Guenzi arriva a Vicenza preceduto dalla fama televisiva. Ci sono in sala genitori con le figlie, la sua notorietà oramai è trasversale. Nel palco dell’Astra è istrionico come sempre.

Nicola Borghesi è il vero attore immaginifico nel portarci dentro la vicenda, mentre Paola Aiello tesse la tela senza perdere un punto di questo racconto real life.

I coniugi Bianchi in scena sono loro stessi, con i tic, i modi di dire, l’età che avanza, hanno scelto di vivere come la natura insegna e per questo sono magnetici.

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