Apparecchiature di ultima generazione per l'assistenza sanitaria dell'Alto Vicentino

Consegnati un ecografo portatile per il Centro Sanitario Polifunzionale Boldrini di Thiene e un videolaringoscopio per il reparto di Rianimazione dell’ospedale di Santorso. Sono frutto di una donazione della Fondazione di Comunità Vicentina 

Proseguono le azioni di solidarietà in favore delle strutture e dei servizi sanitari nell’Alto Vicentino: sono stati consegnati giovedì al Centro Sanitario Polifunzionale Boldrini di Thiene un ecografo portatile di ultima generazione e all’ospedale di Santorso un videolaringoscopio, frutto di una donazione del valore complessivo di oltre 28 mila euro da parte della Fondazione di Comunità Vicentina per la Qualità della Vita. 

Nel dettaglio, l’ecografo portatile è destinato all’Unità Operativa Semplice per la Non Autosufficienza e consentirà di accrescere la qualità assistenziale nell’ambito delle cure territoriali, accelerando il percorso diagnostico-terapeutico e riducendo allo stesso tempo la necessità di spostamento in ospedale per gli ospiti dei Centri di Servizio e per i pazienti a domicilio difficilmente trasportabili.

Più in dettaglio, il nuovo ecografo – che è completo di modulo cardiologico - permetterà la diagnosi precoce di svariate patologie (es. la presenza di sangue nelle urine, coliche renali o epatiche, ma anche di casi di aneurisma aortico e aterosclerosi carotidea); allo stesso tempo, potrà essere utilizzato anche per monitorare i pazienti dopo le dimissioni (es. per i malati di cirrosi). 

La possibilità di disporre di uno strumento così evoluto nei servizi territoriali consentirà dunque di elevare gli standard assistenziali, ma anche determinare un ricorso più appropriato alle strutture ospedaliere, riducendo la richiesta di esami impropri e una accelerazione del percorso diagnostico, con evidenti vantaggi per il singolo paziente e per la collettività.

Parallelamente, di grande utilità sarà anche il videolaringoscopio donato al reparto di Rianimazione dell’ospedale di Santorso: si tratta infatti di un sistema multifunzione che permette una visualizzazione delle vie aeree più completa e flessibile nelle procedure di intubazione, anche nel caso di pazienti con via aeree difficili dove l’intubazione può risultare difficoltosa. 

«Si tratta di due donazioni di grande utilità - sottolinea il Commissario dell’ULSS 7 Pedemontana Bortolo Simoni - che ci consentiranno di essere ancora più efficaci e tempestivi nelle attività diagnostiche e terapeutiche, in ospedale e nel territorio: per questo motivo desidero ringraziare la Fondazione di Comunità Vicentina e quanti hanno contribuito a questi progetti».

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«L’emergenza sanitaria prodotta dalla pandemia non è ancora stata superata - spiega il presidente della Fondazione, il dott. Sante Bressan -, anche se sembra stiano migliorando le sue conseguenze e la capacità di affrontarla e combatterla. La Fondazione di Comunità Vicentina per la Qualità di Vita Onlus ha fatto quanto in suo potere, per mettersi a servizio del territorio dell’Ulss 7 Pedemontana. Questo risultato è stato possibile grazie a tutti i donatori e le donatrici che hanno sostenuto la campagna “Aiutiamo i Nostri Ospedali”. Il lavoro a sostegno del territorio non si ferma qui, continua, e la comunità può continuare a sostenerci con il 5x1000, indicando il codice fiscale 00946860244 in fase di dichiarazione dei redditi. Insieme sosterremo i più fragili, duramente colpiti da questo subdolo e pericoloso virus».

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